lunedì 31 maggio 2010

Il mio Cinema di genere

Amo il cinema di genere. E, soprattutto, amo parteciparvi.
Ecco perché sono felice di dedicare questo post a due progetti, nell'ambito del cinema italiano di genere, che meritano visibilità, perchè coraggiosi e ambiziosi.
Questi due lavori mi fanno riflettere su una cosa: quando si possiede un'idea forte e stucchevole, a prescindere dalle possibilità economiche, le professionalità, prima o poi, vengono attratte verso quella.
A voi scoprire i nomi dei professionisti che si sono sporcati le mani con l'opera di genere...

Il primo lavoro è Dark Resurrection Vol.II di Angelo Licata.
È stato completato il prologo, e reso visibile il primo trailer.
Guardate che cosa si può fare, in Italia, con creatività, tanta volontà, e solo una manciata di euro.

Tremate, perché a breve la mia spada laser si mostrerà in tutta la sua luminosa mortalità... ^_*





Il secondo progetto è un lungometraggio dal titolo: Undead Men di Daniele Statella e Alessia Di Giovanni.
Un intero film dedicato al genere Western-Horror! Se ne vedranno delle belle, ragazzi.

Vedrete anche la mia faccia, se sarete in grado di riconoscerla...

Eccovi il promettente trailer:

martedì 4 maggio 2010

Anteprima: "La guerra di Leib"

Volevo mostrarvi un piccolo assaggio video di un cortometraggio al quale sto lavorando (come attore, naturalmente!).
Il titolo è: La guerra di Leib del regista Massimiliano Rigano.
(Se digitate il suo nome su Vimeo trovate alcuni suoi lavori, veramente di grande qualità).


Il progetto è ambientato in due momenti storici, e luoghi, differenti. Il 1938, in Germania, nel periodo successivo alla tristemente nota "notte dei cristalli"; e i primi anni '80 in Italia.

Fondato su un'ottima e solida sceneggiatura. Le riprese sono già state svolte per circa la metà, in alcune location situate nella città di Monza. Stimolando la curiosità di diversi giornali locali che hanno dedicato al film alcuni articoli.
Diversi gli attori professionisti coinvolti e molto attenta la ricostruzione storica.
Per quanto riguarda la regia e la fotografia, tutta del buon Massimiliano Rigano, giudicate voi...
Io gioco in casa. Ma da quello che ho visto finora, sono rimasto piacevolmente sorpreso...

A presto con qualche notizia più dettagliata sul cast, le location e qualche foto gustosa.

Anteprima cortometraggio. La guerra di Leib. capitolo 1 - il fotografo- from Massimiliano Rigano's on Vimeo.

mercoledì 21 aprile 2010

Menzione ad Astronazi, e ora finalmente in vendita il DVD!


Questo cinema ultimamente mi sta dando un bel po' di soddisfazioni, eh sì.

Sono felice di annunciarvi che L'invasione degli Astronazi di Alberto Genovese ha ricevuto una menzione speciale al Festival Intercomunale del Cinema Amatoriale di Brescia che si è tenuta il 18 Aprile in presenza del mitico Enzo G. Castellari

Per chi lo volesse, invece, acquistare il DVD de L'invasione degli Astronazi è in vendita presso Blood Buster il negozio cult sul cinema di genere. A questo indirizzo si accede direttamente alla scheda prodotto.

Altrimenti potete andare direttamente nel negozio che si trova a milano www.bloodbuster.com

Tutti i soldi incassati verranno investiti nel nuovo delirante film attualmente in pre-produzione. (Così almeno dice il regista! ^_^)

Volete sapere di cosa tratta il nuovo progetto?
Va be', vi anticipo che sarà un lavoro interpretato interamente da pupazzi che si muoveranno all'interno di una grossa astronave: La Dolcezza Extrema

Se fate i bravi vi pubblicherò qualche foto dei bizzarri personaggi in anteprima!

Anzì, un paio ve le pubblico adesso.

TONNO


La Spashpusher KAMU


Il comandante PIXWS


Bacterio Piloro


E infine la Dolcezza Extrema



Insomma non vi viene la forte tentazione di finanziare i deliri di questo folle regista? ^_^

venerdì 9 aprile 2010

Soddisfazioni estere e locali


CINEMA

Una breve notizia riguardante TreQuarti (di Roberto Longo), film dove sono uno dei tre protagonisti, che continua a regalare soddisfazioni in giro per il mondo!

TreQuarti è candidato come miglior lungometraggio all' 8° Festival Internacional de Cine Digital che si terrà dal 26 al 29 Aprile a Viña delMar in Chile.
Il festival era stato rinviato per via del disastro.

Fuerza Chile!


Nel frattempo sto lavorando a un interessante cortometraggio ambientato nel periodo appena precedente alla seconda Guerra Mondiale. A breve pubblicherò qualche foto e vi darò qualche notizia più dettagliata.

Passiamo alla letteratura.

È presente in rete il promo dell'antologia 365 racconti erotici per un anno della Delos Book

La raccolta uscirà in giugno ed è presente anche un mio raccontino erotico (Metodi) alla pagina datata 19 settembre. All'interno dell'antologia tanti nomi conosciuti della letteratura di genere (Danilo Arona, Alan D.Altieri, Massimo Mongai, ecc.) e tanti amici scrittori con cui ho il piacere di condividere questa grande vetrina che ha permesso di raccogliere, in un colpo solo, moltissimi degli autori che si cimentano all'interno della letteratura italiana di genere.
Insomma un bel catalogo di stili attivi e di penne in cerca di spazio.

Da non perdere, direi!

venerdì 26 marzo 2010

Equilibrio cosmico



È un sacco di tempo che non aggiorno il blog, lo so lo so.
Ci sono stati intensi momenti di vita, una dose massiccia di novità personali che mi hanno tenuto ancorato al mondo fisico, trascurando un po' il regno della Grande Rete.

Ma passiamo subito al punto.
Ho ancora in bocca il brutto sapore lasciatomi da un recente concorso letterario, in cui il qui presente e altri 150 scrittori (molti anche navigati) sono stati presi per i fondelli.
E sto parlando del Fantastique legato al Fantasy Horror Haward Non metto neanche un link, perché non lo meritano.

Non sto qui a rispiegare quello che è successo, sarebbe troppo lungo e poi sono anche tendenzialmente pigro, ma se siete scrittori e non volete che la vostra passione venga calpestata e non desiderate che truffaldini, per di più incapaci, giochino con i vostri buoni propositi (guadagnandoci anche), vi consiglio di fare un giro nella Rete e di dare un occhiata a quello che è capitato. Di modo che, una volta memorizzati i nomi, non incappiate nelle prossime, subdole, trappole perpetrate dai loschi figuri.

La discussione più interessante, da cui vale la pena iniziare, si trova qui
Nel blog di Elvezio Sciallis:Malpertuis
Scrittore, critico e appassionato vero di horror.
Il suo sito è considerato da molti un punto di riferimento importante per il genere. Ma a parte questo, la sua analisi riguardante quello che è successo a Orvieto mi trova d'accordo su molti punti, e in particolare sul carattere oggettivo che possiede la presa per il culo perpetrata a danno della categoria degli scrittori.
In questo blog è possibile poi trovare i link ad altri bloggus, di persone tralaltro direttamente coinvolte e offese dalla vicenda come il sottoscritto, che parlano ancora del grande imbroglio.
Anzi vi metto anche il link anche della mia amica Valchiria che ha espresso benissimo il sentimento suscitato dalla question : ECCO

Dicevo sopra del sapore amaro che ha lasciato la triste esperienza...
Ma per fortuna il mondo è un misto di bianco e nero ed è condito da mille altri sapori. E sono quindi felice in questo post di dare anche una notizia buona, dal gusto di vaniglia, che ristabilisce un po' di equilibrio al cosmo.
Vorrei parlarvi di una casa editrice onesta e appassionata. Questo è il loro sito sito. La Stranamore Editore.

Un po' di mesi fa, avevo partecipato a un concorso letterario senza restrizioni di genere. Il I Premio “Il Menestrello" organizzato dalla casa editrice in questione.
Un premio letterario in cui si prometteva ai dieci vincitori, non solo la pubblicazione, ma addirittura un vero e proprio contratto editoriale. Roba da non credere!

Quando poi ho scoperto di aver vinto il mio posticino all'interno dell'antologia con, addirittura, un racconto di fantascienza ero sempre più incredulo.

Mi pubblicavano un racconto di fantascienza e per di più pagandomi delle royalties in Italia?
No no, impossibile, mi dicevo.

E, invece, oggi vi posso confermare che le cose stanno proprio così. Ho firmato un contratto editoriale per un racconto di fantascienza (Cieli D'idrogeno) e la piccola antologia si trova ora anche nelle mie mani.
Volete leggere una parte di prefazione e vedere meglio il libretto? Andate a farvi un giro qui).

Ma non solo: è stata distribuita in diverse librerie ed è possibile ordinarla qui, oppure anche qui
E perfino qui

Il libretto è proprio carino, la confezione è molto curata e piacevole alla vista.
E poi non ci sono solo io, ma ci sono anche altri 8 bravi autori con i loro racconti vincitori (sì, lo so che ho detto 10 autori, ma uno dei vincitori e risultato irreperibile... strani misteri sorgono nello svolgersi della vita ^_^).

E, vorrei sottolineare ancora, tutto senza sborsare un euro, anzi con un contratto editoriale in mano. (A parte i 5 euro per partecipare alla gara. Che, dopo i concorsi gratuiti, sono l'ingresso minore che abbia mai visto per una gara letterario).

Bene, ragazzi. Usiamolo questo Web!
Che i tamburi di guerra rullino per malvagi, mascalzoni e i viscidi succhiasangue.
E che le trombe squillino per gli onesti e per chi lavora solo per fare il più meglio e il più bello. ^_^

Un abbraccio.

venerdì 5 marzo 2010

Cinema genuino (il mio ^_^) e schifo letterario



Prima una News cinematografica!

TreQuarti di Roberto Longo, film indipendente dove sono protagonista e vincitore all'AVA GADNER FILMFESTIVAL come miglior film straniero, sarà presentato fuori concorso al festival per cortometraggi dell'associazione CinemAvvenire in Roma.
La proiezione avverrà durante la serata conclusiva del 12 Marzo alle 18,05.

E poi per tutti gli scrittori in linea.
È giusto che si sappia!
Beccatevi questa discussione che sta avvenendo nel blog di un collega scrittore e (Gelostellato), e che riguarda le boiate combinate da un Festival letterario-cinematografico (Premio Fantastique - Fantasy Horror Award) che sulla carta doveva essere una novità importante e coraggiosa nel settore e invece si è rivelata la più grossa presa per il culo dell'anno!

Siete finalisti anche voi? Fatecelo sapere!

Vai Gelo che ti faccio aumentare i link al tuo Blogghe, mi basta una birra media giù nelle Marche e siamo a pari! ^_^


Un buon weekend a tutti!

lunedì 22 febbraio 2010

Astronazi ritorna a ROMA!


Astronazi ritorna a ROMA questa domenica. Per chi se lo fosse perso (più o meno deliberatamente ^_^), una nuova possibilità!
In fondo la recensione apparsa sulla storica rivista : MUCCHIO SELVAGGIO

L'Invasione degli Astronazi
Domenica 28 febbraio 2010 alle ore 21.00
Luogo: CINECLUB DETOUR
Indirizzo: via urbana 107 - ROMA

DescrizioneDOMENICA 28 FEBBRAIO
A CURA DI Cinematografo Poverania e http://www.facebook.com/l/17386;BizzarroCinema.it

“Il primo kolossal realizzato senza soldi”

21.00 introduzione alla presenza dell'attore protagonista Giovanni De Giorgi (John Simian)

21.15 L'Invasione degli Astronazi
di Alberto Genovese (Italia 2009, 86').
Con John Simian, Max Muntoni, Yuri Plebani, Luigi Vitale.

Il cervello di Hitler, prelevato da alieni aldebaraniani poco prima della sua morte, viene rigenerato e inserito in un computer per comandare un nuovo attacco alla terra con una schiera di svastiche volanti. Mentre le astronazi calano sulla terra, due balordi progettano di recuperare i soldi della loro rapina attraverso un bancomat universale. Ma Satana, proprietario dei soldi derubati, manda sulle loro tracce il terribile seguace Mordecai, dotato di diabolici poteri.
Palazzi che esplodono, riprese aeree, mostri giganti stile Godzilla, svastiche volanti e alieni dell’altro mondo: “Il primo kolossal realizzato senza soldi”. Dirige Alberto Genovese, guru della fantascienza casalinga italiana.

RECENSIONE apparsa sul MUCCHIO SELVAGGIO di Dicembre 2009

Se la fantascienza italiana avesse un volto, oggi come oggi, sarebbe quello di Alberto Genovese, cliccatissimo regista milanese amante degli z-movie che da anni autoproduce avveniristici cortometraggi, trasformando innocui cavolfiori e vecchi elettrodomestici, in mostruosi alieni e futuristici robot. Il “fatto in casa” – mai nascosto ma sempre sbandierato con molta ironia – è sempre stata la marcia in più delle sue incredibili produzioni: casarecce e gustose come un lauto pasto in un ristorante a conduzione familiare. Anche quando alza il tiro, come nella sua ultima fatica (nonchè suo primo lungometraggio), L’invasione degli Astornazi, l’impatto follemente artigianale non cambia, semplicemente si spinge oltre, osa di più. E c’è davvero da spingersi oltre, vista la trama che si dipana davanti ai nostri occhi, in cui il cervello di Hitler, prelevato dagli alieni aldebaraniani, torna a rivivere cinquanta anni dopo la sua morte mettendo a repentaglio l’umanità: svastiche rotanti invadono la Terra! [...] “Il primo kolossal realizzato senza soldi” strilla la locandina degli Astronazi, e c’è da prenderla in parola visto che, a fronte di un investimento parecchio esiguo (mille euro, comprensivi di attrezzatura), nel film succede di tutto: palazzi esplosi, riprese aeree, mostri giganti stile Godzilla, dischi volanti, alieni dell’altro mondo e ambientazioni che spaziano da Marrakesh a Parigi, dall’Italia alla Spagna, toccando anche la Grande Muraglia cinese e il Monte Rushmore. L’invasione degli Astronazi è un vero e proprio viaggio nel cinema weird e trash, un sentito tributo a tutti quei film poveri e sconclusionati di cui oggi non vi è più traccia. E forse, quel “pessimo” cinema di una volta, bisogna amarlo e conoscerlo per godere a pieno dell’ultima fatica di Genovese. Operazione più intelligente di quel che sembra, destinata a diventare di culto.
(Il Mucchio Selvaggio - Fuori Uscite)