venerdì 20 novembre 2009

Sanguinario Valentino



È un po' che non pubblico, vero?
Be', ragazzi qui ci sono un sacco di cose da fare. Un romanzone che mi sta prosciugando le energie (non lo sto leggendo, sto tentando di scriverlo, pazzo che non sono altro! Per quanto riguarda la lettura, invece, sto leggendo 4 romanzi contemporaneamente!), il racconto per finale della Fossa (qualcuno dirà: e che è? Robba da loggia massonica letteraria, vi basta?), un altro racconto di cui vi parlerò in futuro (forse), il ballo latino americano da perfezionare (avete presente Torsilio, sincopato, passitos e tutte quelle cose lì? ma che ve lo dico a fare!!!), la recitazione (comincia a mancarmi il palco, mannaia alla miseria), il tennis (che sport meraviglioso!), stirare (molto da perfezionare!)... a proposito cerco fanciulle volentorose nell'arte del ferro da stiro, ripago in poesie! ^_^

Cominciamo con il segnalarvi questo simpatico concorso letterario.
Bello il banner, vero?

Questo è l'info presa pari pari dal sito della Tela Nera gestito dal buon Valsecchi.
Attenzione che quest'anno ho sentito dire che i giudici sono mooolto severi! Quindi dateci dentro. Vincere dei bei soldini con l'utilizzo della creatività è sempre un bel piacere, su su cosa aspettate?

"SANguinario VALENTINO - Concorso per Storie d'Amore andate a Male
Il SANguinario VALENTINO è un concorso di narrativa per racconti di qualsiasi genere contenenti una "Storia d'Amore andata a Male".

Possono parteciparvi opere lunghe fino a 40.000 caratteri (spazi compresi), inedite (ovvero mai pubblicate su libri editi con codice ISBN) e non vincitrici di altri concorsi letterari.

Il concorso è diviso in 2 sezioni distinte.

- La sezione "PER LUI", dedicata a racconti che (nelle intenzioni dell'autore/autrice) sono maggiormente destinate a un lettore maschio.
- La sezione "PER LEI", dedicata a racconti che (nelle intenzioni dell'autore/autrice) sono maggiormente destinate a una lettrice femmina.


Per partecipare al SANguinario VALENTINO edizione 2009 è necessario leggere per intero il suo bando di concorso ufficiale.
Cliccate oltre per scaricare il bando del concorso SANguinario VALENTINO nel comodo formato PDF, oppure consultatelo on line su questa pagina.


Ogni autore/autrice può iscrivere da uno a cinque racconti, da inviare entro il 31 dicembre 2009.

Il costo di iscrizione è fissato a euro 15,00 per il primo racconto inviato (indipendentemente dalla sezione in cui viene iscritto), e a euro 2,00 per ogni racconto successivo al primo (anche se iscritto in una sezione differente).

Le iscrizioni potranno essere pagate tramite: Bonifico bancario, Paypal, Vaglia Postale, Assegno bancario non trasferibile, versamento su Conto corrente postale (tutti i dettagli per il pagamento sono presenti sul bando ufficiale del premio).


I vincitori di ogni singola edizione vinceranno 200€ messi in palio dalle Edizioni XII, la casa editrice partner del concorso.
Le migliori opere in gara, previa autorizzazione dell'autore/autrice, saranno poi raccolte in un ebook che verrà distribuito gratuitamente sul web."

In bocca al lupone!
E buon weekend a tutti!

venerdì 6 novembre 2009

L'invasione degli Astronazi

Torniamo un po' al cinema.

Se mi seguite da un po', avrete già intuito che ho un certo debole per la letteratura di fantascienza.
Come scrittore è anche il genere che ho battuto di più, nella mia microscopica esperienza.

E per quanto riguarda il cinema sci-fi?

Be' lo adoro allo stesso modo.
Blade Runner e Alien, tanto per citarne qualcuno, sono film incastonati in maniera stretta all'interno della mia immaginazione.

Per cui quando mi capita la fortuna di riuscire a fondere due delle mie passioni, vado al settimo cielo.
E in questo caso sto parlando di Recitazione e Fantascienza, per l'appunto.

Andiamo al sodo.
Un anno fa ho lavorato a un progetto di questo genere con Alberto Genovese detto Mister Fantascienza. Un regista che vanta un esperienza decennale in questo settore e che, in questo periodo, ha sfornato cortometraggi di fantascienza utilizzando tutti i vecchi trucchi adoperati dai grandi registi di B-movie del periodo d'oro tra i '50 e i '70. Modellini di mostri e astronavi mossi in stop-motion, è i più svariati oggetti di uso comune, come ad esempio cavolfiori, uova o caldaie, trasformati in mostri, astronavi o strumenti altamente progrediti.

Tutta la sua grande esperienza e gli ha permesso di realizzare, in quest'ultimo anno, il suo primo lungometraggio.
L'invasione degli Astronazi

Chi interpreterà il cattivissimo Mordecai, figlio terreno di Satana?
Sta a voi scoprirlo!


eccovi il trailer:




Ecco l'intervista a Mister Fantascienza:


http://current.com/items/90887604_mr-fantascienza.htm

Come vederlo?


Per cominciare chi si trova a Roma, in questo caso, è già più fortunato?

Per Milano attendete altre news!

"L'INVASIONE DEGLI ASTRONAZI di Alberto Genovese DOMENICA 22 NOVEMBRE ORE 20.30 La proiezione si terrà a Roma presso il “Fanfulla101” in via Fanfulla da Lodi, 101 ingresso gratuito con tessera Arci


http://www.bizzarrocinema.it/news/ul...gli-astronazi/"

martedì 3 novembre 2009

La vera informazione è legata al coraggio

Avevo pronto un altro post, ma ho scoperto la realtà nascosta che vive questo mio collega (mi scuserà se ho l'ardore di definirmi tale) attore, ed è nato in me il desiderio di condividerla ed esibirla nel mio piccolo stagno.
Parlo di Giulio Cavalli, un attore che fa informazione.
Quella "vera".
Quella che dovrebbe essere, in linea teorica, l'informazione. Senza bisogno di aggettivi aggiuntivi. Dove il "vero" dovrebbe essere intrinseco al sostantivo, senza il bisogno costante di specificarlo.
E invece non è sempre così, anzi, non è quasi MAI così.
Tranne in questo caso
E proprio per questa sua condotta, diciamo così, straordinaria, Cavalli è stato minacciato dalla mafia ed è costretto a vivere sotto scorta.

Allo stesso modo di Roberto Saviano.
Solo che la sua situazione è passata in sordina. Proprio quelli che dovrebbero difendere e diffondere un esempio vero di informazione lo hanno tradito.

Ho deciso quindi di lasciargli il mio piccolissimo spazio, perché amo il coraggio, in special modo quando si fonde con l'intelligenza e la verità.

mercoledì 28 ottobre 2009

I Corti



Avete mai provato a scrivere un racconto in 200 caratteri?

Per quanto mi riguarda, creare una storia con così pochi mattoncini, è cosa alquanto complessa. Ma debbo dire che insegna moltissimo. Vi consiglio di provarci, è un ottima palestra per allenare quella capacità sintetica che può poi tornarvi utile in elaborati a più ampio respiro.


Perché vi parlo di ciò?

Perché ho voglia di inserire il primo raccontino all'interno del mio blogus!

Quello che troverete là sotto, è uno dei tanti che ho inviato alla gara degli ultracorti di Edizioni XII. E visto che mi sono fermato alla soglia della finale, desidero spenderlo, dopo una piccola revisione, con voi tutti miei affezionati lettori!

Anche perché poi non sapevo che cosa scrivere, ed è un po' che non aggiorno il mio spazioncino di delirio. Se no che razza di blogger sono?


Ecco a voi una goccia di noir:


Cool Sex

Il sesso può anche essere noioso, riflettè lui. Le anche ondeggiavano molli.
Il letto cigolava agonizzante.
Lei immobile, occhi verdi persi nel buio.
- Basta, disse lui sudato.
E la rimise in ghiacciaia.
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Buona giornata!

sabato 17 ottobre 2009

La mia prima pubblicazione



Inaspettatamente, il noir batte tutti.

Sì perché, nonostante stessi aspettando la pubblicazione del mio racconto di fantascienza, Cieli d'Idrogeno, da un po' di mesi, (e questo avverrà a dicembre) l'esito di un altro concorso ha anticipato il mio approdo in libreria (che bello, parlo come uno scrittore del puro professionismo!).

Andiamo al sodo.

Un po' di mesi fa avevo scritto un raccontino psico-noir (ma che genere è? direte voi. Me lo sto inventando io!) per comparire anche io nell'elenco degli autori del sito Scheletri.com, uno simpatico sito di amanti dell'horror in tutte le sue salse. Film, racconti, libri, ecc. Da quel primo raccontino intitolato "L'ispettore Monk" si è poi sviluppato un raccontello (lungo circa tre volte di più) che ho reintitolato "L'ispettore Bonelli."

Fatto sta che, non trovando nessuno disposto a leggerlo, lo inviato a questo concorso indetto dalle Edizioni Montag.


Almeno loro sono stati costretti a leggerlo senza il bisogno di ricorerre alle armi da fuoco. Che lasciano sempre un puzzo terribile.

Risultato: non ho vinto, ma ho comunque ricevuto una segnalazione (non alla polizia, per fortuna) e il diritto a entrare in questa bella antologia.



Adesso ho anch'io il mio codice ISBN da giocare al superenalotto!

martedì 6 ottobre 2009

TreQuarti




Cinema, cinema e cinema.

Sono orgoglioso.
Perché sono stato partecipe di un progetto che ho visto crescere giorno per giorno, millimetro per millimetro. Ho respirato il sudore e il sangue delle prime difficili riprese. E ne sono stato coinvolto dando anche qualcosina in più rispetto alla sola interpretazione.
E oggi comincia ad avere i primi favorevolissimi riscontri.

Sto parlando di un film, un opera prima, per la precisione. Un lungometraggio generato principalmente dalla passione. Completamente autoprodotto dal regista: Roberto Longo.


Be' dovete vedere che cosa si può fare con il talento, ragazzi. Sì sì, i soldi servono. Ma il talento, la passione e la feroce determinazione sono il vero combustibile dell'arte. E questo lavoro ne è la prova lampante.

Dove potete vedere "TreQuarti"? Ve lo dirò a tempo debito.

A presto altre news, ma per ora cominciate a godervi questo articolo che parla del film e una piccola intervista al regista.



Questo è il trailer su youtube:




A presto






martedì 29 settembre 2009

Ho gli occhi lucidi


Ancora una volta la scrittura scavalca il cinema. Mi rifaro più avanti con il cinema, lo prometto.

Scusate ma ho un'altra urgenza: ho in mano un contratto editoriale!


Sì, il sogno di tutti gli scrittori, proprio così. Lo sto rigirando tra le mani con gli occhi lucidi.

Non fraintendetemi, concretamente parlando non è niente di eccezionale. Non sto diventando né ricco, né famoso.

Qualche mese fa ho vinto, con un mio racconto di fantascienza (Cieli d'Idrogeno), insieme ad altri nove autori, un concorso indetto da una piccola casa editrice. "Il premio Menestrello" della Stranamore Editore.

Il premio consisteva appunto nella pubblicazione. Ma a differenza della maggior parte dei premi in circolazione, questa vincita possedeva il valore aggiunto di donare un vero e proprio contratto editoriale con tanto di royalties ai vincitori. Un classico contratto da scrittore, insomma.

E dopo pochi mesi è arrivato veramente, il contratto intendo.

E lo sto rigirando tra le mani, con gli occhi lucidi.

Non è tanto una questione di denaro. Probabilmente non riuscirò neanche a farci una colazione con i proventi delle vendite dell'antologia, ma è la soddisfazione di aver raggiunto un sogno che avevo fin da bambino. Pubblicare un racconto direte voi? Vicino, ma non proprio. Precisamente, mentre divoravo tonnellate di racconti di Asimov, la mia mente di fanciullo sognava di scrivere e pubblicare un mio racconto di fantascienza. Cosa abbastanza difficile in Italia.

E ora, un po' meno fanciullo di allora, eccheme qua...

Poi ci sono due cose che mi hanno stupito in questa vicenda.

La prima è questa. Il concorso era a tema libero e si dovevano inviare almeno due racconti di qualsiasi genere. Io ho inviato un noir e il mio "Cieli d'Idrogeno" Anche perché la mia produzione di racconti a quei tempi aveva raggiunto, pensate un po', il numero di... due. Se me ne chiedevano tre ero spacciato. ^_^)

Fattostà: ho vinto con il racconto di fantascienza in un concorso aperto a ogni genere, e questo mi ha stupito e fatto molto piacere.

La seconda cosa che ha generato dello stupore dentro di me è questa: l'ottimo rapporto che c'è stato tra scrittori e casa editrice, un bel lavoro di sinergia, uno scambio di consigli auspicabile quando si tenta di fare arte. Le piccole Case Editrici serie esistono, ragazzi miei. E io ne sono testimone. Ma di questo ne parleremo un'altra volta, ora sono stanchino. Se guardate l'immagine, c'è da dire che fanno delle belle copertine, ma non è quella della nostra antologia che si intitolera: Menestrelli nella rete e uscira in tutte (?) le librerie intorno a Dicembre 2009!

Per concludere: volete sapere qual era un altro mio sogno da fanciullo? No? va be' io ve lo dico lo stesso. Pubblicare un romanzo di fantascienza. E chissà magari un giorno...